Dopo le polemiche su una presunta frase omofoba, attribuita al professore Bramanti, che quest’ultimo avrebbe profferito nel corso della conferenza stampa del 21 aprile scorso tenuta insieme a Cateno De Luca, per sancire un Patto di non belligeranza tra i due, stipulato innanzi ad un folto pubblico presente a Palazzo dei Leoni, oggi il candidato di centro destra ricuce incontrandosi con una persona importante.
In una nota, scrive Rosario Duca (presidente di Arcigay Messina Makwan): “in merito a quanto accaduto sabato in conferenza stampa ci preme evidenziare come nello stigmatizzare l’accaduto, abbiamo apprezzato l’immediato intervento del candidato sindaco Dino Bramanti nel chiarire i toni e il contesto della sua frase. A seguito dell’incontro odierno l’Arcigay, ponendo al primo posto la propria mission per la tutela della comunità Lgbt, ha archiviato lo spiacevole incidente, concordando di focalizzare l’attenzione su tutti gli altri e concreti bisogni della comunità Lgbt e della città. Naturalmente, manterremo alta l’attenzione, vigilando su comportamenti e parole di tutti i candidati”.
E Dino Bramanti, aggiunge e conclude: “è stato un incontro fattivo, volto soprattutto a cogliere l’urgenza delle istanze che l’Arcigay sta portando avanti nel territorio provinciale. Sono pronto ad accogliere e supportare le richieste dell’Associazione e mi impegno altresì a realizzare le istanze in itinere e quelle che Arcigay ritiene di presentare nel corso delle prossime settimane e ch saranno nelle possibilità e competenze dell’Amministrazione comunale”.



