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Filt-Cgil e UilTrasporti hanno indetto la quarta azione di sciopero (dalle 21 di domenica 15 dicembre alle 21 di lunedì 16), dei lavoratori impegnati nei servizi di collegamento nello Stretto di Messina con la società Blu Jet

I SINDACATI, CHIEDONO L’APPLICAZIONE DEL CCNL MOBILITA' AREA FERROVIARIA

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Filt-Cgil e UilTrasporti hanno indetto la quarta azione di sciopero dalle 21 di domenica 15 dicembre alle 21 di lunedì 16. I sindacati chiedono l’applicazione del Ccnl mobilità area attività ferroviaria e con i lavoratori hanno avviato una decisa iniziativa di protesta contro ogni forma di dumping contrattuale tra i dipendenti delle società facenti parte di Rfi Navigazione che effettuano lo stesso servizio di continuità territoriale nello Stretto di Messina.

Nella mattinata del 16 dalle 9 alle 11,30 i lavoratori e le due organizzazioni sindacali saranno nuovamente in presidio sotto la sede della società Blu Jet in via Calabria.

Dicono, dalle organizzazioni sindacali i segretari generali della Filt-Cgil e della Uiltrasporti Messina, Carmelo Garufi e Michele Barresi: “continuiamo ad assistere all’assurdo silenzio datoriale davanti a legittime rivendicazioni contrattuali e dei diritti dei lavoratori”.

Filt-Cgil e UilTrasporti ribadiscono come la vertenza dei lavoratori della società Blu Jet sia di fondamentale importanza per superare una situazione di dumping contrattuale esistente all’interno di una società pubblica. Per questo per Filt-Cgil e UilTrasporti occorre che la vertenza approdi subito in sede ministeriale e rinnovano l’invito a tutta la deputazione nazionale e regionale ad affrontarla.

Dichiarano inoltre Garufi e Barresi: “il silenzio assordante dei vertici di Rfi e dei vertici locali di Blu jet, società facente parte del Gruppo Ferrovie dello Stato, che in questo periodo non hanno avviato una seria interlocuzione per il superamento della vertenza ci fa pensare non solo che il collegamento nello Stretto non costituisce una priorità nella politica nazionale dei trasporti ma anche che vi sia un disegno più ampio di non continuare ad applicare per tutti i lavoratori del Gruppo FS che attualmente operano nell’area dello Stretto il contratto dell’attività ferroviaria”.

Evidenziano Garufi e Barresi: “per questo motivo, chiediamo a tutti i lavoratori di RFI navigazione di sostenere questa vertenza che il prossimo anno rischia di allargarsi a tutto il comparto Rfi navigazione”.

La vertenza giorno 18 dicembre si sposterà all’Ispettorato del lavoro per la convocazione di un incontro le parti.