Dopo l’approvazione del documento politico presentato ieri in Aula a Palazzo Zanca dal sindaco Cateno De Luca, per tentare di far uscire l’Ente dai conti in dissesto finanziario, i consiglieri comunali pentastellati, scrivono: “i cittadini prima di tutto”!
“Il -dissesto salva Messina- congela i debiti, chiude con il passato, dissacrato dagli interessi della vecchia politica… i cittadini, ad oggi, gli unici a pagare, la Città piegata in ginocchio”!
“Ripartire con bilanci sani, facendo gli stessi sacrifici, per meno anni. Creare condizioni di sviluppo, lavoro, opportunità … rete e sinergia per Messina! Alternativa indebitarci per 20anni con la continua difficoltà a far fronte alle spese ordinarie…”.
“Tari, tasi, servizi a domanda individuale, già pagate al massimo, e i creditori riceveranno dal 40 al 60 % di quanto dovuto, in ogni caso…”.
“Riduzione dei servizi, così come previsto dall’AMMAZZA Messina, ma ci sono fondi alternativi al bilancio comunale… manteniamo i servizi e la centralità della persona”!
“AMMAZZA Messina approvato, adesso serviranno 500 delibere per attuare questo Piano…”.
“Siamo e saremo sempre a servizio dei cittadini, responsabilmente, attueremo la nostra funzione di controllo… entreremo nel merito di ogni delibera nell’interesse della città e dei messinesi! #nonsiamosoli-#responsbilita’-#nessunacontraddizione-#M5Smessina”.


![“Melangela Scolaro Sindaco, ecco ciò che ho detto: E visto che provi a confondere le acque e la gente, parlando d’altro, devo ribadirlo ancora… sei stata la protagonista di una concentrazione di incarichi impressionante e, lasciami aggiungere, di grave incoerenza politica” [Video]](https://messinamagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot_20260520-011625-218x150.png.webp)
