Home Cronaca I giudici della Procura della Repubblica di Roma, hanno chiesto 9 condanne...

I giudici della Procura della Repubblica di Roma, hanno chiesto 9 condanne per gli avvocati, il notaio e l’autista della signorina Aurelia

NELL'AMBITO DEL PROCESSO SULLA EREDITA' DI ALBERTO SORDI

2680

Al processo sull’eredità di Alberto Sordi, i giudici della Procura della Repubblica di Roma, hanno chiesto 9 nove condanne per gli avvocati, il notaio Gabriele Sciumbata e l’autista peruviano (Vincente Arturo Artadi Gardella) della signorina Aurelia, la sorella del popolare attore romano. Ora, oltre 30 tra cugini e nipoti vogliono avere voce in capitolo sul patrimonio del loro famoso familiare, hanno infatti impugnato gli ultimi voleri della più prossima congiunta dell’Albertone nazionale.

Oggi in piazzale Clodio, è prevista l’udienza con l’intervento delle difese degli imputati, successivamente spazio alle repliche della pubblica accusa ed infine i giudici decideranno la data della Camera di Consiglio in cui sarà estesa la Sentenza.

Di questo ne hanno parlato, alla puntata odierna di “Sorie Italiane”, il programma di Rai1 in onda dopo le ore 10, condotto da Eleonora Daniele.

Paola Comin, amica e curatrice dell’Ufficio stampa dell’artista dal 1992 al 2003 ha ricordato che Alberto diceva: “parenti non ne conosco e non ne ho”.

Mentre lei stessa ha affermato: “non ho mai visto nessun parente”.

Tutta la vicenda nasce dalla presunta incapacità di intendere e di volere di Aurelia, nel momento in cui con il suo testamento del 2011 lasciò alla Fondazione museo Alberto Sordi, incaricata di -perpetuare la sua memoria-. Due conti correnti per complessivi venti milioni di euro circa, la villa di via Druso, fra l’Appia Antica e le Terme di Caracalla, il cui valore di stima è di altri venti milioni ed inoltre azioni del Campus biomedico di Trigoria, al quale Sordi donò i terreni per costruirlo.