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L’Amministrazione (Accorinti) comunale di Messina, pronta ad accogliere la nave Aquarius

DOPO IL RIFIUTO, DI MALTA

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L’Amministrazione (Accorinti) comunale di Messina, interviene al termine della presa di posizione del ministro dell’Interno Matteo Salvini intenzionato a chiudere i porti italiani, dopo l’ennesimo viaggio della nave Aquarius di Medici Senza Frontiere che naviga nelle vicinanze di Malta, senza una destinazione che in atto possa definirsi certa, con a bordo 629 migranti di cui 123 minori non accompagnati.

Ed i rappresentanti della Giunta scrivono: “l’esordio del ministro Matteo Salvini nella gestione dell’accoglienza migranti ci lascia esterefatti, sia nella dimensione umanitaria negata, che nella conoscenza delle leggi del mare. Non si puo’ pensare di prescindere dai diritti universali dell’uomo e dal diritto della navigazione, nei quali l’essere umano è sacro a prescindere dal colore della sua pelle e del suo paese d’origine. E’ dovere primario accogliere e ad una politica disumanizzante ci contrapponiamo con una politica fatta di diritti e di valore delle persone”.

“Come è noto, tra l’altro, qualsiasi comandante di nave che riscontri esigenze connesse all’incolumità dei passeggeri puo’ comunque procedere con l’attracco presso il primo porto ritenuto sicuro. A dispetto del diktat del ministro Salvini, l’Amministrazione Accorinti dichiara la sua disponibilità immediata perché la nave -Aquarius- possa attraccare presso il porto cittadino. Pertanto, il sindaco Accorinti e la sua Giunta, ritenendo di interpretare anche il pensiero di buona parte della città, ribadisce la necessità che la nave umanitaria -Aquarius- possa trovare in Messina un porto sicuro dove offrire aiuto e sostegno”.

“Nelle operazioni di soccorso, ogni minuto di ritardo può avere conseguenze irreversibili che, in tal caso, interessano anche bambini piccoli, ragazzi soli e donne incinte. Che Matteo Salvini si assuma personalmente tutte le responsabilità dei rischi potenziali dovuti a tale rimpallo di responsabilità tra Malta e il nostro paese, strumentali ad una azione di forza che non può essere consentita, trattandosi di vite umane. Che i suoi alleati politici comprendano le complicità cui si prestano”.

In conclusione, nella nota si sottolinea che: “se Salvini pensa di poter concepire il suo -NO-, l’Amministrazione Accorinti risponde con un grande e incondizionato -Sì-, coerente con la politica di accoglienza fino ad oggi attuata. #WelcomeAquariusInMessina”.