L’occasione, è stata quella dell’ennesimo viaggio della nave Acquarius, di -Medici Senza Frontiere-, che la notte scorsa al largo della Libia centrale ha soccorso 629 persone naufragate da due gommoni durante delle operazioni di soccorso caratterizzate da criticità.
Così, il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha scritto una lettera alle Autorità de La Valletta (Malta) per chiedere che sia il loro stato ad accogliere l’imbarcazione. Salvini, di concerto con il collega alle Infrastrutture, Danilo Toninelli ha confermato l’intenzione di chiudere i porti italiani.
Lo stesso massimo rappresentante del Viminale, ha sottolineato: “nel Mediterraneo ci sono navi con bandiera di Olanda, Spagna, Gibilterra e Gran Bretagna, ci sono Ong tedesche e spagnole, c’è Malta che non accoglie nessuno, c’è la Francia che respinge alla frontiera, c’è la Spagna che difende i suoi confini con le armi, insomma tutta l’Europa che si fa gli affari suoi. Da oggi anche l’Italia comincia a dire NO al traffico di esseri umani, NO al business dell’immigrazione clandestina. Il mio obiettivo è garantire una vita serena a questi ragazzi in Africa e ai nostri figli in Italia”.



