Quì di seguito, riportiamo l’opinione (contenuta in questo articolo) del giornalista Antonio Mazzeo riguardo una grande opera del territorio messinese.
Mazzeo, scrive: “bene ha fatto il giornalista Alessio Caspanello a ricordare stamani con un articolo su Lettera Emme i -disastri progettuali- del secondo approdo a Tremestieri (Messina), di cui si sta avviando un costosissimo e in utile ampliamento. E’ opportuno tuttavia ricordare come già nel 1989 l’ex ingegnere capo delle Opere marittime della Sardegna, di Venezia e Ravenna, il messinese Domenico Longone, con una lunga relazione pubblicata dalla Gazzetta del Sud aveva spiegato come quello di un nuovo porto a Sud era un vero e proprio -bluff-, un -progetto impraticabile-, che sarebbe stato immediatamente -insabbiato dalle mareggiate-“.
“Non era per nulla simpatico l’ing. Longone a Messina. Più volte, infatti, aveva rilevato gravi conflitti d’interesse relativamente alle società e ai protagonisti che si muovevano dietro un altro insostenibile affaire socio-ambientale economico e progettuale, il famigerato -Ponte sullo Stretto-. In particolare, il professionista contestava all’allora amministratore delegato della Stretto di Messina Spa, Gianfranco Gilardini, una -conduzione eccessivamente disinvolta, che ha lasciato dietro di sè scarsi risultati e numerose interrogazioni regionali e parlamentari, della Stretto di Messina-, denunciando altresì -una stridente contrapposizione degli interessi della stessa concessionaria pubblica per la progettazione del Ponte con la posizione personale del Gilardini stesso-“.
“Paradossalmente i padrini del Ponte di ieri sono i Padrini del MegaPorto con annessa Piattaforma logistica di Tremesieri di oggi e, come ha giustamente sottolienato l’ambientalista Saro Visicaro, il direttore dei lavori di oggi a Tremesieri è lo stesso dei -disastrosi- lavori di ieri, sempre a Tremestieri. Dal curriculum professionale dell’ingegnere Pietro Certo, si apprende infatti che lo stesso ha ricoperto il ruolo di -responsabile del procedimento e dei lavori per la costruzione di due approdi di emergenza in prossimità dello svincolo autostradale esistente presso il villaggio Tremestieri – importo 26.075.092 euro)-. Lo stesso ing. Certo, però, è pure -componente del gruppo per la progettazione e realizzazione della piattaforma logistica intermodale in località Tremestieri con annesso scalo portuale – progetto preliminare – importo 120.000.000 di euro)-. Errare humanum est, perseverare autem diabolicum…”.



