Home Cronaca Pollenza (Macerata): ritrovata senza vita, la 18enne Pamela Mastropietro

Pollenza (Macerata): ritrovata senza vita, la 18enne Pamela Mastropietro

IL SUO CORPO, FATTO A PEZZI E CHIUSO IN UNO DEI DUE TROLLEY CHE LA RAGAZZA AVEVA PORTATO VIA CON SE ALLONTANANDOSI DALLA COMUNITA' DI RECUPERO PARS

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Il 29 gennaio, si era allontanata volontariamente (dalla Comunità di recupero Pars a Corridonia) senza telefono e priva di documenti, ma portandosi un trolley di colore rosso e blu, forse proprio uno di quelli nei quali il suo corpo è stato ritrovato oggi, smembrato. Lei era Pamela Mastropietro di 18 anni, una ragazza romana. Gli accertamenti esperiti dai carabinieri e l’ispezione medico-legale, hanno consentito di appurare che sono suoi i resti rinvenuti. La giovane, era andata via lunedì scorso.

Da quanto si è potuto riscontrare, il killer deve agito con estrema freddezza dal momento che ha infierito per diverse ore sul corpo della donna, dopo averla uccisa. La testa tagliata, così come braccia gambe e seni. Ad avere effettuato l’esame del cadavere, è stato il dottor Antonio Tombolini.

Il rinvenimento, è avvenuto a Pollenza (Macerata), in via dell’Industria, al confine di Casette Verdini. La vittima si trovava dentro due valigie (dove uno spietato assassino l’ha occultata), che sono state notate da un automobilista in transito, il quale ha riferito di averle viste a ridosso della cancellata di una villa. I proprietari di questa abitazione, hanno affermato di non essersi accorti di nulla se non che la scorsa notte intorno alle 23 il loro cane ha insistentemente abbaiato.

Dopo la certezza circa l’identità delle povere spoglie, corrispondenti a Pamela, la madre ha sostenuto: “spero tanto, che non sia lei. Non ho alcuna idea, del perché si sia allontanata dalla Comunità e di quel che è accaduto. Vorrei che qualcuno mi spiegasse come ha fatto. Ora ci stiamo preparando per andare nelle Marche, ma qualcosa in più ci hanno detto che si saprà solo più tardi”.

Era stata proprio la stessa signora, a denunciare la scomparsa ai membri della Benemerita della Stazione di San Giovanni a Roma. Le indagini affidate ai militari Nucleo Investigativo afferenti al Reparto Operativo dell’Arma, sono coordinate dalla dottoressa Stefania Ciccioli della Procura della Repubblica maceratese.