La notte (alle tre del mattino) precedente al giorno di Santo Stefano, un 23enne è morto schiantandosi (contro un palo) con la propria auto, mentre percorreva la Strada statale 125, a Quartu Sant’Elena in provincia di Cagliari.
Il giovane, era separato e padre di due figli, 19 ore prima di compiere il tragico gesto per porre fine alla sua vita aveva scritto in modo straziante, su Facebook: “perdonatemi”.
A stabilire però con certezza quale sia stata la causa dell’incidente, se l’alta velocità come tutto lascerebbe supporre, o qualcos’altro riconducibile al messaggio mandato il 25 dicembre alla propria compagna, nel quale annunciava l’intenzione di farla finita, sarà la Polizia Stradale a doverlo fare. Da non sottovalutare, anche il post con la richiesta di perdono che ora lascia sgomenti amici e parenti colti dalla disperazione.
Non è in ogni caso una vicenda, che puo’ passare inosservata, dato che racconta di una vita come quella di tanti papà separati. Non importa l’età in questi avvenimenti, perchè nessuno sarebbe in grado di gestire un disagio crescente soprattutto nei giorni di festa, resistendo ad una solitudine che lascia intravedere il nulla nella propria esistenza. Mentre per molti infatti, il periodo di fine anno è di gioia ed allegria per tanti troppi è diventato intriso di tragedia.
Il teatro del sinistro, dove ha perso la vita questo ragazzo, è quello del cavalcavia della nuova statale 554 in corrispondenza di Quartucciu. Per estrarre la salma, dalle lamiere della vettura condotta dalla vittima, sono intervenuti gli uomini del 115.



