Se ne sono andati via tanto misteriosamente, quanto prematuramente, due colleghi della Polizia di Stato che lavoravano nella zona nebroidea. Lo scorso 1 marzo, nel suo appartamento di Brolo (in contrada Sant’Anna), è stato trovato senza vita, Tiziano Granata (40 anni), che fece parte della scorta dell’ex presidente dell’Ente Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci, quest’ultimo deve all’agente la sua vita perchè fu grazie a lui che scamparono ad un attentato mafioso, la notte tra il 17 ed il 18 maggio 2016.
Su questo decesso improvviso, accaduto a soli 40 anni, la Procura della Repubblica di Patti, ha deciso di disporre l’autopsia sul suo cadavere, un atto previsto per oggi.
Ieri, venerdì 2 marzo invece, è venuto a mancare Emilio (detto Rino) Todaro. Si trovava ricoverato da qualche giorno, all’ospedale Papardo a Messina. Sembrerebbe, che sia stato sopraffatto da una leucemia fulminante che non gli ha lasciato scampo. Lunedì, anche per Todaro si effettuerà lo stesso esame eseguito su Granata, disposto dall’Ufficio inquirente di Palazzo Piacentini.
Su queste due dipartite, probabilmente i magistrati vorranno vederci chiaro, infatti entrambi conducevano indagini delicate e potrebbero essere venuti in contatto, fortuitamente o meno starà a chi di dovere accertarlo, con sostanze nocive.
Quanti hanno condiviso con loro, momenti di vita sul luogo di lavoro, li ricordano così: “rimarrai sempre nei nostri cuori… la Polizia di Stato ringrazia e ricorda l’assistente Capo Tiziano Granata del Commissariato di P.S. di Sant’Agata di Militello. Ciao, Tiziano”.
Ed infine: “con immenso dolore e profonda gratitudine la Polizia di Stato saluta il sovrintendente Capo Calogero Emilio Todaro del Commissariato di P. S. di Sant’Agata di Militello. Ciao Rino, il tuo ricordo ci accompagnerà per sempre”.



