Sul caso della nave Diciotti ancorata da giorni al porto di Catania, impossibilitata a far sbarcare i 150 migranti a bordo per il diniego del ministro dell’Interno Matteo Salvini, tre legali bolognesi, Cathy La Torre, Michele Giarratano e Fabio Nacchio Nastri, hanno preso una importante iniziativa e scrivono: “come cittadini e come attivisti per i diritti fondamentali abbiamo inviato un esposto per sequestro di persona, o diverso reato che la magistratura ravviserà, alla Procura della Repubblica di Catania”.
“E’ intollerabile restare immobili mentre 150 persone sono trattenute su una nave militare, contro la loro volontà, per il diktat di Salvini. Un ministro che come un Duce impone le sue scelte al di sopra di ogni norma, regola, convenzione, umanità”.
Anche voi potete scaricare questo testo (lo trovate nel primo commento), compilarlo con i vostri dati e inviarlo con raccomandata a… -Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania – piazza Verga 15 – 95129 Catania, oppure via pec a… prot.procura.catania@giustiziacert.it-“.
“Attiviamoci, ribelliamoci, organizziamoci e facciamolo con la concretezza di chi chiede il rispetto dei principali diritti umani con ogni mezzo pacifico possibile”.



