Tra i toni alti, collegati alle polemiche della visita del Dalai Lama a Taormina e Messina il 16 e 17 settembre prossimi, registriamo la posizione della consigliera comunale di -Cambiamo Messina dal Basso-, che afferma: “vergognatevi voi, piuttosto. Stracciandovi le vesti, gridando allo scandalo, diffondendo false informazioni sulle modalità con le quali l’Amministrazione Accorinti ha deciso di impegnare i 120.000 euro per la venuta del Dalai Lama, cosa sperate di ottenere?”.
Dimostrate MIOPIA: “dimostrate di guardare il dito (che non c’è!!!) e di non vedere la luna”.
A quanti cavalcano tutto questo dico: “è evidente la vostra malafede”.
A quanti si pongono domande sui 120.000,00 euro dico: “leggete questo articolo e avrete le idee chiare su come stanno le cose”.
A quanti non colgono la rilevanza di questo evento dico: “desiderate vedere la nostra Messina sempre come un piccola provincia capace di piccoli eventi o possiamo essere anche noi in grado di aspirare ad eventi di rilevanza internazionale che creano lustro e un indotto anche sul nostro territorio?”.
A quanti si lamentano del fatto che c’è un biglietto da pagare: “è successo così anche a Milano, a Livorno, succederà a Palermo e Firenze. Ed accade proprio per tutelare le casse pubbliche e non gravare sull’intera collettività in un momento di crisi”.
Sarebbe stato bello farlo gratis: “peccato, però, che evidentemente non possiamo permettercelo”.
A quanti ancora non l’hanno compreso, che vi piaccia o no, che vi interessi o no: “Il Dalai Lama è un premio Nobel per la pace, prima ancora di essere un leader spirituale, stimato dal pianeta intero. Averlo a Messina è una occasione di grande prestigio per la nostra città. Lo è a prescindere dal fatto che ci sia chi lo comprenda e chi no. Lo è a prescindere da chi ne fa pretesto per battaglie politiche di bassissimo profilo e chi no. Spendete le vostre energie per costruire! Ché nessun merito ha il distruggere…”!
Coraggio: C’è tanto da fare!
E poi vedrete: sarete meno arrabbiati e più felici.
Ecco un estratto dell’articolo di Alessio Caspanello: “… i centoventimila euro stanziati dal Comune di Messina a favore di Taormina Arte non hanno nulla a che vedere col Dalai Lama. la somma, infatti, è stata data a maggio, con la delibera di giunta 330 del 18 maggio, come “Conferimento di un contributo finanziario al fondo di gestione della Fondazione Taormina Arte Sicilia a seguito della trasformazione del comitato Taormina Arte“, e che il Comune oggi autorizza TaoArte a spendere. […] Questo perchè della Fondazione, il Comune è socio fondatore …”.


![“Appello al Papa: È incomprensibile e doloroso il silenzio della Chiesa davanti alla sofferenza di tante famiglie e di tanti bambini coinvolti in allontanamenti e vicende drammatiche” [Video]](https://messinamagazine.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260424-173521-218x150.png)
