L’ex assessore all’Ambiente Daniele Ialacqua, -padre- dell’attuale Azienda MessinaServizi Bene Comune, interviene dopo l’accelerazione impressa dal primo cittadino Cateno De Luca, per giungere entro il 2020 alla privatizzazione della gestione del Servizio di raccolta degli ingombranti e avverte: “faremo le barricate”.
Ialacqua, su Facebook risponde cosi’ alla ipotesi deluchiana: “la notizia che di ritorno da Palermo dà un soddisfatto sindaco De Luca è di quelle che devono fare partire subito la mobilitazione contro l’ennesimo scippo a danno della nostra Città. De Luca annuncia che la Regione sarebbe pervenuta alla decisione di privatizzare il Servizio di gestione rifiuti a Messina in applicazione della legge Madia. Sulla base di quali motivazioni giuridiche non è dato sapere. Nel frattempo invita gli operai a stare tranquilli perché MessinaServizi Bene Comune continuerebbe ad esistere gestendo servizi come il verde, il randagismo, la disinfestazione. Come dire che i lavoratori perderanno le tutele occupazionali del settore rifiuti, lavoreranno per una Società che vivrà sulle incerte risorse di bilancio, mentre al privato verrà servito su di un piatto d’argento un contratto da centinaia di milioni di euro garantito dalla copertura Tari e con concreti rischi per l’occupazione”.
“È arrivato insomma il momento di mobilitarsi e vedremo chi ci starà, tra sindacati, consiglieri comunali e forze politiche”.



