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La lettera che 34 cittadini messinesi, hanno inviato ieri alle 21 al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, alla prefetta Maria Carmela Librizzi, alla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese ed al presidente della Regione Nello Musumeci

NEL DOCUMENTO, SI CHIEDE LA RIMOZIONE DEL SINDACO DI MESSINA CATENO DE LUCA

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Comunicazione (inviata alle ore 21 circa):

  • Al Presidente del Consiglio dei Ministri Prof. Giuseppe Conte;
  • Al Ministro degli Interni Dr.ssa Luciana Lamorgese;
  • Al Presidente della Regione Sicilia Dr. Nello Musumeci;
  • Al Prefetto di Messina Dr.ssa Maria Carmela Librizzi;

Messina 14/03/2020,

Siamo un gruppo di cittadini messinesi, attivi nel mondo delle professioni, della ricerca e del volontariato. Vi Scriviamo perché profondamente preoccupati dalle azioni del Sindaco di Messina, Cateno De Luca, nel quadro di crisi causato dall’emergenza Covid-19.

Siamo consapevoli, e ne abbiamo avuto prova, che la situazione della città è sotto la vostra attenzione. Ciò nondimeno, in data odierna, un doloroso senso di inquietudine si è impadronito di noi e siamo qui a chiedere un intervento volto a sospendere un amministratore chiaramente inadeguato a fronteggiare il momento.

Per il tramite di S.E. il Prefetto Librizzi siete perfettamente a conoscenza delle ripetute dichiarazioni del Sindaco De Luca, volte a screditare l’operato del governo nazionale attraverso l’impiego di espressioni quale “acqua fresca” per definire i decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Ugualmente siete informati dei tentativi di concorrere con i provvedimenti della Presidenza del Consiglio e, dunque, dei tentativi di emanare una serie di ordinanze locali in chiara contraddizione coi dispositivi emergenziali centrali.

Non faticherete dunque a comprendere come questa frenetica e sconnessa attività normativa concorrente, volta – per ammissione esplicita del sindaco – ad accrescere la sensibilità e le paure della popolazione, sia intervenuta sulla disponibilità dei trasporti, sugli orari dei negozi, sui costi fissi dei commercianti e abbia, soprattutto, generato confusione nella cittadinanza.

In questo quadro la popolazione non è certa di quali dispositivi prevalgano, di quali siano gli orari di apertura dei negozi e di una miriade di altri aspetti, anche minori, legati alle libertà e alle facoltà individuali.

A questa situazione di confusione, si aggiungono farneticanti comunicati come quello pubblicato in data odierna sulla pagina Facebook ufficiale “De Luca sindaco di Messina”:

AVERE LO STERZO IN MANO IN QUESTI MOMENTI …
Stasera ore 19:00 diretta sulla pagina De Luca Sindaco di Messina
#stateveneacasaconilsindacodeluca
Non so se avere più paura del CORONAVIRUS o dell’ignoranza e strafottenza e di certa sciacallagine pseudo politica …

Per ora Preferisco scontrarmi a fin di bene con le varie autorità che stanno sopra di noi e che magari non hanno ben presente che noi non siamo disciplinati come i polentoni del nord (in gran parte sudici diventati nordici) perché “semu scattri e sperti” sopratutto noi missinisi. Per ora cerco con ogni mezzo e modo DI FAR CAPIRE A TUTTI CHE NOI NON DOBBIAMO ESSERE I KILLER DELLE NOSTRE FAMIGLIE! PER ORA TENGO STRETTO LO STERZO IN MANO E VADO AVANTI EVITANDO QUALUNQUE TIPO DI DISTRAZIONE!

Confidiamo nel fatto che anche voi possiate intravedere nella suddetta dichiarazione – che è tutt’altro che isolata e di cui questo campione costituisce solo la vetta più alta sin qui toccata – una serie di problemi relativi al rapporto tra livelli amministrativi, alla fiducia istituzionale, alla comunicazione del rischio sanitario, all’ordine pubblico e persino al cosiddetto razzismo “interno”.

Più esplicitamente, riteniamo di essere in presenza di reiterate violazioni di legge e di una rottura, sistematica e volontaria, del principio di leale collaborazione che sovrintende costituzionalmente al dialogo tra livelli istituzionali. Oltre che al richiamo a misure sproporzionate rispetto a quell’equilibrio costituzionale ripetutamente evocato dal Primo Ministro e prive di un’adeguata istruttoria scientifica.

Alla luce di quanto sin qui osservato, e pur comprendendo le difficoltà ad aprire un conflitto istituzionale esplicito in una fase come quella attuale, preghiamo comunque le SS.VV. di volere valutare un deciso e risolutivo intervento atto a limitare le azioni del Sindaco Cateno De Luca, che possa anche comprendere la rimozione dello stesso.

In allegato un’appendice contenente alcuni link e screenshot pertinenti alla pagina Facebook ufficiale “De Luca sindaco di Messina”, che potranno essere utili ai fini di una valutazione della comunicazione pubblica del Sindaco.