17 marzo 2018 – Presentata questa mattina al Palacultura di viale Boccetta, dopo le ore 11, la candidatura a sindaco di Messina (le cui cariche politiche saranno rinnovate attraverso le elezioni del 10 giugno prossimo), di Pippo Trischitta.
Trischitta, sul palco insieme al figlio e ad alcuni dei candidati della propria lista ha voluto raccontare (anche con il supporto di alcuni video esplicativi), la sua storia politica… partendo dal suo Quartiere, Contesse. Ora tutto, proseguirà da li per coinvolgere il resto dei rioni periferici della nostra comunità. Il legale, non ha risparmiato alcuna polemica, sia essa quella che ha avuto modo di suscitare rispetto ad alcune presenze nel centro destra, che altre legate alle scelte sulla persona che rappresenterà la coalizione per sfidare l’uscente primo cittadino Renato Accorinti. In particolare, il capogruppo forzista a Palazzo Zanca ha evidenziato la separazione interna al Partito.
L’avvocato, ha riferito: “questa è una candidatura, contro Genovese, Germanà e contro Bramanti che hanno qualcosa in comune. Germanà, viene a dettare Legge a Messina ed è di Brolo. Avrà degli interessi personali, affinchè porti avanti questa operazione. Genovese, vuole riappropriarsi della città e lo vuole fare con Forza Italia. Forza Italia, fra me e lui ha scelto lui. Vuol dire, che il governatore Musumeci sta scegliendo lui. Significa, che lo sapeva che era candidato alle regionali. E i voti che gli ha portato, gli hanno fatto comodo. Adesso vuole le liste di Genovese, per vincere anche con Bramanti”.
“Posso dire che se si verificasse questo, avremmo l’ennesimo catanese che è quello che si dice… -i catanesi sono tutti fausi-“.



