“Del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa va ricordato ad imperitura memoria il servizio eccellente reso alla Repubblica, da carabiniere e da prefetto di Palermo: La strage di via Carini arrivò nel momento in cui Dalla Chiesa aveva stretto un rapporto intenso con la Città martoriata dalla mafia”. Lo afferma in una nota odierna il senatore Nino Germanà, segretario regionale della Lega in Sicilia.
Così prosegue Germanà:
- “Con gli studenti di Palermo, in particolare, aveva voluto un confronto autentico, spiegando che la violenza mafiosa punta alla divisione nella società, mentre l’unico elemento per contrastarla è la coesione tra istituzioni e cittadini”;
- “Nel quarantatreesimo anniversario della strage va ricordata l’opera del Generale, a partire dalle sue intuizioni, dai suoi modelli investigativi e operativi che, fino ai nostri giorni, consentono alla magistratura ed alle forze dell’ordine di raggiungere obiettivi e risultati straordinari contro la criminalità organizzata”;
- “Il modo migliore per onorare la memoria di Carlo Alberto Dalla Chiesa, della moglie Emanuela Setti Carraro e del poliziotto Domenico Russo è quello di proseguire con determinazione nell’azione di contrasto alla mafia, non solo attraverso la repressione delle azioni criminali, ma anche con il recupero alla collettività dei beni provento di traffici illeciti”.



