Dopo il tragico femminicidio avvenuto intorno alle 17.30 di ieri in viale Gazzi a Messina nei pressi dello Stadio ‘Giovanni Celeste’, nel corso del quale un presunto 24enne ha accoltellato a morte Sara Campanella, una 21enne misilmerese studentessa di ‘Scienze Infermieristiche’ presso il Policlinico messinese la serata è stata caratterizzata dal dolore dei familiari della vittima.
Infatti, dopo le 22.00 è arrivata in Città Maria Concetta Zaccaria (maestra della Scuola dell’Infanzia), la madre di Sara, mentre il marito Alessandro (padre della sfortunata giovane), di professione autotrasportatore è giunto a Messina verso le ore 23.15 dopo aver affrontato un impegnativo viaggio lungo le strade della Sicilia.
I genitori (della ragazza uccisa), accompagnati dai carabinieri poco prima della mezzanotte del 31 marzo 2025 sono usciti dall’Obitorio (dove, ormai senza vita, giaceva la loro figlia Sara Campanella, uccisa da un giovane che l’ha accoltellata recidendole la giugulare) della Struttura Universitaria di via Consolare Valeria e innanzi all’ingresso D3 mamma Maria Concetta incredula e attraversata dal dolore ha pronunciato queste parole:
“Amore della mamma, amore mio. Non può essere vero”.
Foto: tratta…, da… www.stampalibera.it!



