Gli Agenti della Squadra Mobile di Vibo Valentia hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo sospettato di aver commesso, per anni, quotidiane violenze fisiche, psicologiche e sessuali nei confronti della propria figlia, sin da quando quest’ultima aveva 5 anni.
Le indagini sono nate dalla forza dimostrata dalla minore nel denunciare prima alla madre, e poi alla Polizia di Stato gli anni di violenza subite e per tale motivo, data la condizione di grave pericolo, è stata collocata in una località protetta.
Assunta la collaborazione di uno Stato Estero presso cui l’uomo aveva vissuto prima di fare rientro in Italia, le indagini hanno consentito di ricostruire l’intero periodo raccontato dalla vittima degli abusi. La vicenda evidenzia ancora una volta l’importanza di denunciare comportamenti di violenza e di abusi domestici, poiché solo infrangendo il muro del silenzio e informando le Istituzioni è possibile intervenire in tempo prima che amori malati possano degenerare.



