James Cutfield, comandante dello yacht di lusso Bayesian naufragato intorno alle 04.30 del 19 agosto 2024 a Porticello, nel Palermitano, indagato dai magistrati della Procura della Repubblica di Termini Imerese per i reati di ‘Naufragio ed Omicidio colposi’, si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio al quale è stato sottoposto nelle ore scorse.
Nel frattempo…, sulla vicenda relativa all’affondamento del veliero di 56 metri costruito dai ‘Cantieri Perini Navi di Viareggio’ e varato il 12 febbraio 2008 è intervenuto il suo predecessore Stephen Edwards, che ha condotto l’imbarcazione dal 2015 al 2020, ed ha chiarito su Linkedin: «il portellone sul lato sinistro al 100% non era aperto… con un’inclinazione di 45 gradi e i bocchettoni della sala macchine aperti, la barca può avere seri problemi e inizia a imbarcare acqua».
Edwards ha concluso: «non c’era obbligo di tenere la deriva mobile abbassata; con un cambio repentino delle condizioni meteo, l’equipaggio aveva un tempo breve per reagire. Davanti alle coste siciliane, il Bayesian è andato oltre i suoi limiti operativi».



