Home Oltre Messina La corsa alla Regione vive una fase di stallo: da Roma arriva...

La corsa alla Regione vive una fase di stallo: da Roma arriva un altro no al Musumeci bis

I RESPONSABILI DELLA COALIZIONE DI CENTRODESTRA, TORNANO AD INCONTRARSI SUI TEMI DELLE POLITICHE MA STAVOLTA, SIA PURE INFORMALMENTE, SI PARLA ANCHE DI REGIONI E LA DECISIONE SU CHI CANDIDARE ALLA PRESIDENZA IN SICILIA SARA' PRESA DURANTE UN VERTICE CHE SI TERRA' NEI PROSSIMI GIORNI A CATANIA O A PALERMO

678

Articolo…, tratto da… www.blogsicilia.it!

La corsa alla Regione vive una fase di stallo: da Roma arriva un altro no al Musumeci bis. La coalizione torna ad incontrarsi sui temi delle politiche ma stavolta, sia pure informalmente, si parla anche di regioni. E per la prima volta Fratelli d’Italia dice chiaramente che la sua opzione è sul Lazio mentre la Lega chiede la Lombardia. E’ automatico che la candidatura in Sicilia tocchi a Forza Italia

Miccichè, “si sceglie a Palermo non a Roma”
Ma in una intervista rilasciata al quotidiano la repubblica in edicola oggi il Presidente dell’Ars nonché coordinatore di Forza Italia in Sicilia precisa che “la scelta si fa certamente a Palermo e non a Roma”. Un concetto che anche il leader della lega Matteo Salvini ha ribadito ad ogni occasione valida per parlare di candidatura alla Regione. Su una cosa Lega e Forza Italia sono d’accordo.

Lo scontro sui migranti
ad agitare le tensioni fra le due formazioni che si erano trovate, invece, d’accordo sul no a Musumeci da ultimo sono state le politiche sui migranti. Ma Miccichè adesso precisa che “i problemi ci sono, non c’è dubbio, Ma non possiamo lasciarli in mezzo al mare a morire,. Se si parla di migranti io considero un problema ma non un fastidio. Bisogna partire dalla questione umanitaria e rivedere la politica sulle migrazioni”.

Di fatto Miccichè considera superata la fase dello scontro anche perchè insiste sul proprio candidato alla presidenza

Il candidato è Stefania Prestigiacomo
Il candidato di Forza Italia, infatti, è e resta Stefania Prestigiacomo e su questo nome bisogna trattare. Lo stop ai veti incrociati a fronte dell’inserimento delle politiche migratorie fra le priorità del programma anche regionale è stato chiesto ieri da Vincenzo Figucccia della Lega. Se andrà così resta il tema dell’accordo con Fratelli d’Italia che in cambio chiede la presidenza dell’Ars. insomma il posto che attualmente è di Gianfranco Miccichè. E lui, Miccichè, si dice possibilista.

Un vertice a Palermo o a Catania
Tutto demandato, dunque, ad un vertice a Palermo o a Catania. Oggi c’è il preludio con l’incontro fra Ignazio la Russa e Nello Musumeci, subito dopo si potrebbe entrare nel vivo del percorso che può portare alla chiusura del cerchio