Home Oltre Messina “La parabola di Di Maio, da finto rivoluzionario ad autentico poltronaro non...

“La parabola di Di Maio, da finto rivoluzionario ad autentico poltronaro non è che l’ennesima traiettoria che la maggior parte di chi entra in politica percorre, subisce cioè una tragica metamorfosi che lo porta a diventare, nel volger di un mattino, o meglio, di una legislatura, da idealista a tossico del potere e della poltrona”

A SCRIVERLO OGGI 2 AGOSTO 2022 SUL SUO PROFILO FACEBOOK, E' STATO L'AVVOCATO ANDREA COFFARI DI FIRENZE

627

“La parabola di Di Maio, da finto rivoluzionario ad autentico poltronaro non è che l’ennesima traiettoria che la maggior parte di chi entra in politica percorre, subisce cioè una tragica metamorfosi che lo porta a diventare, nel volger di un mattino, o meglio, di una legislatura, da idealista a tossico del potere e della poltrona”. Lo ha scritto oggi 2 agosto 2022, sul suo Profilo Facebook, l’avvocato Andrea Coffari di Firenze.

Coffari ha aggiunto: “è Di Maio peggiore di altri suoi colleghi? No, sono (quasi) tutti uguali e sapete perchè? Perchè il -potere- gratifica, ubriaca, crea dipendenza, tossicità, corrompe, alimenta la vanità e l’egoisomo ed è così per tutti, semplicemente perchè questa è la natura degli esseri umani. Bisogna essere uomini eccezionali per conservare integro il senso di responsabilità civile quando si è al potere, bisogna poter contare su una solida cultura e su un sistema di valori forte e chiaro per resistere alle lusinghe della vanità e della avidità”.

Ha concluso così Coffari: “se è vero che l’umanità ha una radice comune e, a livello spirituale, viviamo nell’unità allora con umiltà e determinazione siamo tutti responsabili (pure io che, da stupido, votai 5Stelle) della -parabola di Di Maio- e maggiore sarà la nostra consapevolezza anche politica futura minore sarà il numero dei Di Maio che affollano il Parlamento”.