“La mia giornata a Messina si è conclusa in questo momento: Ho detto a tutti che se non si scrollano di dosso la sindrome del Re Sole ritornando immediatamente a quei principi che hanno spinto i messinesi a liberarsi dalla cappa che opprimeva la città possiamo staccare la spina immediatamente”. A renderlo noto, ieri, sulle sue omonime Pagine Facebook, è stato il deputato presso l’Assemblea regionale siciliana di Palermo, Cateno De Luca, sindaco di Taormina e fondatore del ‘Movimento Sud chiama Nord’.
Così prosegue il testo pubblicato da De Luca:
- “Io non adoro i cerchi magici e politicamente faccio valutazioni per valorizzare l’autentico spirito di sevizio della politica mettendoci la faccia e prendendomi la responsabilità delle mie scelte”;
- “Cerco di scegliere le persone che ritengo migliori per il ruolo da ricoprire ma capita spesso che il delirio di onnipotenza del ruolo possa far perdere la retta via nella selva oscura della gestione del potere derivante dall’essere politicamente preposto ad un pezzo della macchina amministrativa”;
- “Parto dal presupposto che gli uomini e le donne che oggi hanno la responsabilità di guidare la città di Messina siano tutti in buona Fede quindi dedicherò ancora più tempo per restituire ai messinesi la fiducia che dal 2018 mi hanno tributato”;
- “Anch’io ho fatto errori di valutazioni ma quando me ne accorgo chiedo scusa e cerco di farmi perdonare caricandomi sulle spalle il peso e l’imbarazzo delle conseguenze perché non sono un Ponzio Pilato. Viva Messina”;
- “Ps… siccome a Palazzo Zanca ci sono gli spifferi ho preferito comunicare il mio umore per rubare il mestieri a qualche informatore”!



