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Massimo Boldi, ospite d’onore della XIV edizione del Marefestival Salina – Premio Troisi, svoltasi ieri sera nella suggestiva cornice del Comune di Malfa, sull’isola di Salina… è stato accolto da una standing ovation e da un lungo applauso

L’ATTORE, COMICO, CABARETTISTA, PRODUTTORE CINEMATOGRAFICO E MUSICISTA, CONOSCIUTO ANCHE COME “CIPOLLINO”, HA RICEVUTO IL PREMIO TROISI COME RICONOSCIMENTO ALLA SUA LUNGA CARRIERA NEL MONDO DELLO SPETTACOLO E DELLA COMICITÀ ITALIANA

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Massimo Boldi, ospite d’onore della XIV edizione del Marefestival Salina – Premio Troisi, svoltasi ieri sera nella suggestiva cornice del Comune di Malfa, sull’isola di Salina… è stato accolto da una standing ovation e da un lungo applauso.

L’attore, comico, cabarettista, produttore cinematografico e musicista, conosciuto anche come “Cipollino”, ha ricevuto il Premio Troisi come riconoscimento alla sua lunga carriera nel mondo dello spettacolo e della comicità italiana.

“Ricevere questo Premio, che porta il nome di Massimo Troisi, è per me un’emozione fortissima. Un riconoscimento a tanti anni di lavoro, passione e dedizione – ha dichiarato Boldi dal palco –. È anche un ricordo personale, perché con Troisi eravamo amici. Non ci vedevamo spesso in Italia, ma capitava di incontrarci a Los Angeles, ai tempi in cui frequentavamo ambienti legati al cinema, con Vittorio Cecchi Gori. Ricordo pranzi, cene, momenti semplici. Non serviva molto per ridere: bastava stare insieme”.

Il pubblico ha seguito con affetto e partecipazione le parole di Boldi, che ha ripercorso alcuni momenti della sua carriera e condiviso riflessioni sulla comicità e sul cinema di oggi.

“Il segreto per far ridere? Cercare di non far piangere – ha detto sorridendo –. La comicità nasce da dentro, dalla spontaneità, dalla capacità di osservare la vita quotidiana con leggerezza. È qualcosa che senti, non si può costruire a tavolino”.

Tanti i film che hanno segnato la carriera dell’attore milanese: “Sono oltre trent’anni di lavoro, è difficile sceglierne uno. Ma se devo dire il primo che mi viene in mente, penso a ‘Vacanze di Natale ’95’, oppure ‘Fratelli d’Italia’. Film che forse non erano ‘d’autore’, ma hanno fatto ridere milioni di italiani. E la risata è una cosa seria”.

Sulla comicità contemporanea Boldi osserva: “Siamo in un’altra epoca. I gusti sono cambiati, i tempi sono cambiati. Personalmente, mi piace molto Christian De Sica, che non è solo un comico, è un attore comico, con la capacità di dare profondità anche al sorriso. Con lui, con Parenti, con Brizzi abbiamo vissuto una stagione irripetibile del cinema leggero italiano”.

Durante la serata, oltre a Massimo Boldi, sono stati assegnati anche altri importanti riconoscimenti. La Targa Argento 2025 è andata a Ezio Greggio, presenza fissa del Marefestival Salina – è la sua quarta partecipazione – e volto storico del programma “Striscia la notizia”.

Insieme a Boldi e Christian De Sica, Greggio è considerato una delle icone del cosiddetto “cinepanettone”, genere cinematografico italiano composto da commedie leggere e popolari, spesso ambientate durante le vacanze di Natale. I tre attori sono tra i volti più riconoscibili e apprezzati del genere, avendo interpretato ruoli principali in numerosi film che hanno segnato intere generazioni.

Un Premio Troisi è stato inoltre consegnato a Marina Suma, attrice italiana di grande talento, premiata con un David di Donatello e un Nastro d’Argento nel 1981 come miglior attrice esordiente per il film Le occasioni di Rosa.

Durante la cerimonia, Boldi ha anche voluto condividere un pensiero più personale: “Il mare è la voce del mio cuore. Quando mi trovo davanti al mare ritrovo me stesso, i miei ricordi, il senso del tempo. È come se mi collegassi con un’altra dimensione, fatta di silenzi e verità”.

E non ha mancato di lanciare una riflessione sull’epoca dei social: “Non risolvono i problemi, spesso li amplificano. Io credo ancora nella parola detta guardandosi negli occhi, nei rapporti veri. Ho trovato più sincerità in cima a una montagna che su certi profili online”.

Massimo Boldi ha chiuso il suo intervento con un sentito ringraziamento al festival e al pubblico: “Essere qui, su quest’isola meravigliosa, dove il cielo incontra il mare, è un regalo. E ricevere un premio intitolato a Massimo Troisi, che con la sua comicità ha saputo commuovere l’Italia intera, è per me un onore che custodirò nel cuore”.