Home Cronaca Nella odierna serata, dovrebbe essere estesa dai magistrati della Corte di Cassazione...

Nella odierna serata, dovrebbe essere estesa dai magistrati della Corte di Cassazione di Roma, la Sentenza sul Processo ‘Miramare’ che ha visto coinvolto il sindaco (attualmente sospeso) di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, principale imputato e condannato in Appello dagli ermellini reggini a un anno di reclusione, con pena sospesa, per abuso d’ufficio

DOPO LE ORE 16.00 DI OGGI 25 OTTOBRE 2023, SI È CONCLUSA L'UDIENZA TENUTA DAI GIUDICI DI PIAZZA CAVOUR ED IN QUESTO CONTESTO IL PROCURATORE GENERALE PRESSO LA SUPREMA CORTE DOTTOR ROBERTO ANIELLO HA CHIESTO L'ANNULLAMENTO DELLA CONDANNA PER L'AVVENUTA PRESCRIZIONE DEL REATO COMPIUTO NEL 2015

464

Nella odierna serata, dovrebbe essere estesa dai magistrati della Corte di Cassazione di Roma, la Sentenza sul Processo ‘Miramare’ che ha visto coinvolto il sindaco (attualmente sospeso) di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, principale imputato e condannato in Appello dagli ermellini reggini a un anno di reclusione, con pena sospesa, per abuso d’ufficio.

Dopo le ore 16.00 di oggi 25 ottobre 2023, si è conclusa l’Udienza tenuta dai giudici di piazza Cavour ed in questo contesto il procuratore generale presso la Suprema Corte dottor Roberto Aniello ha chiesto l’annullamento della condanna per l’avvenuta Prescrizione del reato compiuto nel 2015. Il p. g., dunque, per il citato motivo, non ha potuto chiedere di rinviare il Procedimento a una nuova Sezione di Corte d’Appello.

Sarebbe emerso infatti, come il magistrato nel suo intervento avrebbe spiegato che ‘i fatti collegati alla Concessione dell’ex Albergo reggino si sarebbero forse dovuti qualificare in modo diverso’ aprendo così il varco a vari dubbi sulla ricostruzione della vicenda i quali però non possono più essere fugati, in quanto le ipotesi di reità si sono prescritte.

Nel caso in cui, i componenti giudicanti dovessero accogliere la richiesta del p. g. Aniello ed il Ricorso presentato dal primo cittadino quest’ultimo tornerebbe nelle sue funzioni di sindaco del Comune di Reggio Calabria e della Città metropolitana perché decadrebbero gli effetti della Sospensione imposta a suo tempo in base alla Legge Severino.

Da cosa è nato il Processo Miramare
Il Processo ‘Miramare’ ha avuto origine da un’inchiesta avviata dai membri della Procura della Repubblica di Sede… sulle irregolarità nelle procedure di affidamento ad un’Associazione, che in assenza di un bando, fu scelta come Ente affidatario del Grand Hotel ‘Miramare’. Otto anni fa, l’immobile era stato concesso (senza che vi fosse a monte l’esistenza di un bando pubblico) al sodalizio Associativo ‘Il sottoscala’, collegato all’imprenditore Paolo Zagarella.

Le indagini, dei sostituti procuratori furono incentrate sui presunti rapporti intercorrenti tra Falcomatà e Zagarella che, in occasione delle Elezioni comunali del 2014, concesse al responsabile dell’Amministrazione comunale di Reggio Calabria alcuni locali di sua proprietà per ospitare la Segreteria politica.

Le condanne in Appello
Oltre a Falcomatà, sono stati condannati gli assessori della Giunta di allora (Giuseppe Marino, Giovanni Muraca, Armando Neri, Saverio Anghelone, Rosanna Maria Nardi, Agata Quattrone e Antonino Zimbalatti), il dirigente comunale Maria Luisa Spanò, il segretario comunale Giovanna Antonia Acquaviva e l’imprenditore Paolo Zagarella. Tutti, adesso, sono in attesa della Decisione.