Nella sera del 09 luglio gli uomini di una vedetta della Sezione Operativa Navale di Reggio Calabria e quelli di un battello operativo messo in mare da un pattugliatore d’altura del Gruppo Aeronavale di Messina della Guardia di Finanza…, hanno intercettato un peschereccio (di probabile provenienza libica) fermandolo a tre miglia e mezzo dalla costa fra Melito Porto Salvo e Capo dell’Armi.
A bordo del natante vi erano 78 migranti (fra i quali 21 minori), che sono stati messi in salvo ieri sabato 10. L’unità navale era stata segnalata già nella serata di giovedì da Gruppi militari stranieri in navigazione in acque internazionali e tenuta sotto controllo discreto da un Atr 42 del Gruppo di Esplorazione Aeromarittima del Corpo in perlustrazione avanzata sul mare Jonio, e dalla serata dell’8 luglio da pattugliatore, poi integrato nelle fasi finali dalla vedetta di Reggio Calabria, che lo ha seguito sino all’intercettazione quando dopo una lenta navigazione di avvicinamento inframmezzata da numerose soste e cambi di rotta ha fatto ingresso alle 21 di venerdì, nelle acque territoriali italiane con l’intenzione di trovare un punto di sbarco sulla bassa costa reggina.
Una volta saliti sulla barca, i finanzieri hanno preso il controllo dell’imbarcazione, in grado di navigare in sicurezza e, sotto scorta, l’hanno condotta verso il porto di Reggio Calabria a poche miglia dal teatro dell’azione, giungendovi attorno alle 01:30 del 10 luglio.
L’organizzazione per l’accoglienza e la gestione degli extracomunitari coordinata dalla Prefettura di Reggio Calabria e composta dal personale della polizia di stato vigili del fuoco, Croce rossa e dagli enti di gestione e assistenza regionali e comunali ha allestito in breve una struttura provvisoria a terra per sottoporre a controllo sanitario e identificare e smistare i nuovi arrivati… poi trasferiti in struttura apposita, senza pericoli per la cittadinanza. Le attività sono durate per tutta la notte. Sono in corso le indagini fra i migranti e sugli indizi trovati sul peschereccio per individuare, fra gli adulti a bordo, i trafficanti.



