“Non possiamo restare in silenzio davanti a un progetto che calpesta ambiente, sicurezza, norme europee e buon senso: Quest’opera del ponte sullo Stretto di Messina è sbagliata, pericolosa e nasce su presupposti infondati”. È quanto dichiara in una nota odierna, la deputata (presso Montecitorio)… del Pd, Maria Stefania Marino.
La Marino continua: “Il governo ha ignorato completamente le prescrizioni ambientali della Commissione VIA VAS e ha costruito una narrativa artificiosa per evitare il parere vincolante dell’UE. Si invocano motivi di sicurezza militare, sanitaria e di protezione civile senza alcun fondamento concreto, mentre si minimizzano o si ignorano del tutto gli impatti certi e irreversibili sull’ambiente, già ammessi perfino dai proponenti dell’opera”.
Conclude la Marino: “Senza dimenticare che per un’opera di tali dimensioni non sono stati richiesti i pareri di enti fondamentali come l’Ingv mentre l’Ispra ha sollevato perplessità e dubbi e le penali a carico dello Stato in caso di stop ai lavori sarebbero enormi. Occorre fermare tutto prima che si traduca in un danno irreparabile per il nostro territorio e per il futuro delle prossime generazioni”.



