“Piantare un seme significa dare vita a qualcosa di nuovo, proprio come nuova è la nostra visione per questa città”. Lo ha scritto ieri sulla sua Pagina Facebook, Franco De Domenico il candidato a sindaco peloritano del #centrosinistra #unito per le Elezioni Amministrative del 12 giugno 2022.
De Domenico ha aggiunto: “una città che deve tornare a respirare aria di normalità, superando tutte quelle emergenze che da troppo tempo le tarpano le ali. Una città che trovi nella coesione la forza per attrarre investimenti, al pari di quanto stanno facendo tanti altri territori meridionali. Una Messina finalmente europea, nella sua capacità di garantire qualità della vita ai propri cittadini. Il seme germoglia, cresce, si radica… è la metafora perfetta per riassumere quella svolta culturale che vogliamo per una Messina che dovrà cancellare ogni divisione sociale, ogni distinzione tra centro e periferie. Una città in cui la politica non può e non deve essere terreno di contrapposizione, ma, pur nel rispetto della diversità di idee, di confronto teso alla crescita reciproca”.
Ha proseguito per concludere così De Domenico: “questa zona, questi villaggi devono essere pietra miliare nella memoria storica della Messina che vogliamo. Un monito a quanto sia importante il rispetto della terra, della natura, del verde, dell’ambiente, del mare. Il fango che travolse queste zone deve trasformarsi in terra fertile, ambiente di rinascita e di riscossa. Non basta dire no a referendum come quello di Montemare. Oggi la distanza geografica dei villaggi dal centro è anche distanza di opportunità e differente qualità di servizi e occasioni di sviluppo. Bisogna opporsi all’idea che l’autonomia possa risolvere i problemi, ma allo stesso tempo offrire alternative concrete, basate su serie e reali politiche di decentramento: da Sud a Nord, Messina è e deve restare unita, ma la politica ha il dovere di creare le condizioni perché ciò avvenga”.
“#eleme2022, #Messina, #seed”!



