Quella di ieri al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, si è trasformata in una serata di dolore e incredulità durante le prove della Nona Sinfonia di Beethoven (diretta dal maestro Matthias Fletzberger e in programma per domenica) perché a causa di un malore è morta improvvisamente la violoncellista Genziana D’Anna, 63 anni.
Il dramma si è consumato poco dopo le 19.30, davanti a tutti gli orchestrali, mentre la musicista si accasciava e i suonatori più vicini cercavano di sorreggerla: nella immediatezza del fatto i presenti allertavano i responsabili del 118. All’arrivo dei membri dell’ambulanza, i medici si affannavano nei tentativi di rianimarla, per poi inevitabilmente trasportare la paziente verso l’ospedale Piemonte di viale Europa dove purtroppo non c’è stato nulla da fare… la donna è spirata gettando nell’angoscia le colleghe e i colleghi che si erano recati nel Nosocomio.
Chi era Genziana D’Anna
Genziana D’Anna, è descritta da tutti i musicisti come una persona dal tratto sempre gentile, di grande cultura e dalla grande capacità musicale, una professionista puntuale, seria e rigorosa in ogni senso del termine. Oltre all’attività concertistica, insegnava violoncello all’Istituto comprensivo “F. Petrarca” di Ganzirri, dove trasmetteva ai più giovani la sua passione per la musica.
La dipartita di Genziana D’Anna
La notizia della scomparsa della 63enne, ha suscitato profonda commozione sia tra gli allievi e le famiglie che negli anni l’hanno conosciuta e amata, che fra i compositori dell’Ente teatrale messinese. Una carriera dedicata alle armonie ed ai suoni, interrotta tragicamente nel luogo che più amava… il palcoscenico.
Il lutto al Teatro
Adesso, successivamente alla tragedia accaduta al Teatro Vittorio Emanuele (il cui ambiente non aveva mai ospitato prima un’esecuzione della Nona Sinfonia di Beethoven), si vivono ore di cordoglio e smarrimento presso la Struttura teatrale. Ancora non ci sono informazioni ufficiali, relative alla conferma della data di domenica per lo svolgimento del concerto, in considerazione del grave evento mortale che è accaduto.



