“Questa è la foto del bigliettino trovato in casa Sempio: Il contenuto era già noto, perché era nella lista del materiale sequestrato a casa Sempio due venerdì fa dalla guardia di finanza, inviata dalla procura di Brescia… nella prima parte c’è scritto… ‘Venditti gip archivia per 20.30. Euro. Cosa succede? se i Giarda presentano istanza di revisione a Brescia fatta bene’. A scriverlo ieri, sulla sua omonima Pagina Facebook è stata Albina Perri direttore responsabile del ‘Settimanale Giallo’ per riferirsi a nuovi sviluppi sulla nuova Inchiesta avviata dai magistrati della Procura della Repubblica di Pavia in relazione all’omicidio di Chiara Poggi accaduto il 13 agosto del 2007 a Garlasco.
In tal modo prosegue il testo pubblicato dalla Perri:
- “In sostanza… il padre di Sempio si segna i soldi da dare per archiviare il caso di Andrea ma poi si chiede cosa succederebbe se Stasi dovesse chiedere di riaprire il suo caso (Possono ripuntare su suo figlio Sempio?). La seconda parte sembra un appunto mentre si parla al telefono. Pare un’altra mano, femminile. Si parla di una foto in cui c’è Andrea ‘mio figlio’. Quindi lo avrà scritto la madre. Penso si riferisca alle foto scattate dall’investigatore privato che aveva seguito Sempio per prendergli il dna. Molto strano che i Sempio avessero accesso a quel fascicolo, secretato”.



