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Tragedia a Collefiorito di Guidonia dove due aerei dell’aeronautica militare U-208 del 60° stormo di Guidonia si sono scontrati in volo e sono precipitati, con i rottami finiti tra via Longarina e via delle Margherite: morti sul colpo i due piloti, il tenente colonnello Giuseppe Cipriano e il maggiore Marco Meneghello

INTORNO ALLE 11.00..., DI STAMANE... SUL POSTO LA POLIZIA DI STATO, I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI TIVOLI, I VIGILI DEL FUOCO, IL 118 E I SOCCORSI MILITARI

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Articolo…, tratto da… www.romatoday.it!

Tragedia a Collefiorito di Guidonia dove due aerei dell’aeronautica militare U-208 del 60° stormo di Guidonia si sono scontrati in volo e sono precipitati, con i rottami finiti tra via Longarina e via delle Margherite: morti sul colpo i due piloti, il tenente colonnello Giuseppe Cipriano e il maggiore Marco Meneghello.

Sul posto la polizia di Stato, i carabinieri della compagnia di Tivoli, i vigili del fuoco, il 118 e i soccorsi militari. L’incidente intorno alle 11:50 di oggi, martedì 7 marzo. Stando a quanto raccontato a RomaToday da alcuni testimoni, i velivoli – quattro in tutto – stavano facendo delle evoluzioni, una missione addestrativa pre pianificata.

Giuseppe Cipriano e Meneghello morti a Guidonia
Secondo quanto ricostruito il gruppo dei quattro aerei militari U-208 stava facendo delle manovre nel cielo sopra la periferia di Roma quando tra due velivoli è avvenuto l’impatto, la cui dinamica è al vaglio di chi indaga. Si trovavano “in volo nell’ambito di una missione addestrativa”, spiega l’aeronautica in una nota che sottolinea come le cause dell’impatto “al momento non sono note”.

Fatto sta che un aereo è precipitato su un’auto in via delle Margherite, in pieno centro abitato. L’altro, invece, in via Longarina, in un pratone e pochi chilometri dall’aeroporto militare di Guidonia. Per il tenente colonnello Giuseppe Cipriano e il maggiore Marco Meneghello non c’è stato nulla fare. Inutili i soccorsi, intervenuti anche con l’eliambulanza. Non ci sarebbero altri feriti.

Indaga la procura
In attesa di ricostruire quanto avvenuto, il pubblico ministero di turno della Procura di Tivoli ha effettuato un doppio sopralluogo. La Procura ha avviato una indagine per disastro aereo colposo. Anche l’ispettorato aeronautica, in quanto velivoli militari, ha avviato accertamenti.

Secondo la prima ricostruzione dell’aeronautica, la collisione tra i due aerei “è avvenuta nella fase che precede l’atterraggio” e i due mezzi erano impegnati “in un’attività addestrativa che coinvolgeva in tutto quattro velivoli. L’ipotesi per ora è la collisione in volo che ha determinato la caduta dei due aerei ma l’inchiesta accerterà le cause”, ha spiegato il generale dell’aeronautica Silvano Frigerio. L’autopsia è stata disposta per domani.

Il gesto eroico che ha evitato altre vittime
I pm di Tivoli indagano per disastro aereo colposo. Un procedimento contro ignoti “non essendovi al momento ragioni per individuare possibili indizi di responsabilità nei confronti di persone”.

La procura ha sottolineato anche come una manovra abbia evitato una strage: “Pur essendo in corso i doverosi accertamenti, dalle prime ricostruzioni è ragionevole ipotizzare che il velivolo caduto nella strada di un centro abitato sia stato li direzionato dal pilota per recare il minor danno possibile a cose e persone, tanto che i danni sono stati limitatissimi. Diversamente, una precipitazione sugli edifici ai lati della strada avrebbe causato numerose vittime”, spiega in una nota il procuratore di Tivoli, Francesco Menditto. Una manovra sottolineata anche dal sindaco di Guidonia.

Le testimonianze
La alta colonna di fumo nero, tra le case, fin dai primi minuti aveva attirato l’attenzione dei curiosi. In molti hanno assistito alla scena. “Ho visto precipitarli sotto i miei occhi. – racconta Simone a RomaToday – Erano 4 aerei. Uno ha perso l’ala dietro e ha iniziato a roteare su se stesso fino a precipitare e prendere fuoco. Sembrava stessero facendo prove di formazione”. “Era sopra la mia testa e ho sentito che il motore si fermava dopo uno scoppio”, dice Lola al nostro portale.