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L’ Acr alle prese con il senso di appartenenza

LUCARELLI LASCIA IL MESSINA

1880
Lucarelli

Passando dal Giro d’Italia che proponeva una città ” pulita” e sopratutto a mostrare l’orgoglio messinese per il proprio beniamino con servizi, cori, che giustamente evidenziavano un attaccamento alla Messina, si arriva all’ACR Messina ed ecco che qui scatta quel misterioso autolesionismo che è tipico di questa città .

Noi di Messina Magazine non partecipiamo al gioco del chi le spara più grosse, e semplicemente facciamo qualche riflessione che ci piace condividere con voi cari lettori 

Orbene : Proto ci piace sempre più ha saputo organizzare un gruppo di persone serie che stanno dando un contributo professionale, umano, sportivo senza pari .

Ci sta mettendo la faccia con garbo e decisione , va avanti nonostante le varie richieste di danaro in capo alle precedenti gestioni sportive ( fondate o meno si verificherà).

Ma soprattutto nell’ultima conferenza stampa ha scandito in maniera chiara un fatto ovvero la chiamata alle armi alla città sportiva, la chiamata a tutti gli sportivi e tifosi della beneamata ACR .

L’aspetto più importante è proprio questo ovvero il senso di appartenenza che deve o dovrebbe albergare in ogni singolo tifoso e diciamolo pure ,questa bellissima iniziativa della proprietà di “testare” la volontà effettiva della città di essere vicino alla propria squadra del cuore ci piace molto, oggi è arrivato il momento di alzarsi e chi può dare anche un contributo economico ( con la sottoscrizione di un abbonamento) affinché Proto non si senta da solo e dargli i giusti stimoli a continuare l’avventura in riva allo stretto. 

Oggi più che mai bisogna dare una risposta non a Proto ,ma al proprio senso di appartenenza a questa maglia, basta criticare senza fare il biglietto ,basta criticare dalla propria poltrona senza neanche vedere la partita, basta non essere presenti .

E veniamo alla notizia del giorno Lucarelli lascia il Messina, destinazione Catania, evidente ritenuta  più appetibile professionalmente dal tecnico livornese.

Non discutiamo la scelta, aspettiamo la programmazione tecnica della società 

e proprio in questo momento tutti dobbiamo stringerci intorno al pianeta ACR

a breve vedremo di che pasta siamo fatti 

Nelle more forza ACR sempre !