Stamani a Palazzo Chigi, è previsto un vertice tra il premier Giuseppe Conte ed i suoi vice Luigi Di Maio e Matteo Salvini per affrontare la questione relativa alla prescrizione. A questo appuntamento, parteciperà anche il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Nelle scorse ore, vi sarebbe stata una telefonata, definita (dalle parti) cordiale, tra il leader della Lega e lo stesso Bonafede, trovatisi d’accordo sulla necessità di dover giungere ad una soluzione.
Lo scrive il presidente della Camera Roberto Fico in una lettera ai presidenti delle Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia: “se i due organi allargheranno le materie del ddl anticorruzione, sarà necessario riaprire i termini per la presentazione degli emendamenti. Su questo argomento bisogna prevedere, eventuali audizioni, ove dovessero richiederle i gruppi parlamentari”.
E prosegue Fico: “la Commissione può prendere decisioni da sola. Quelle di merito, possono assumere una condotta autonoma senza l’obbligo di coinvolgere la Giunta del Regolamento, scegliendo di ampliare i contenuti del ddl anticorruzione anche alla prescrizione”.
Per Di Maio, intervistato dal Fatto quotidiano: “ci deve essere l’accordo, oppure salta il Contratto di Governo. L’intesa per riformare l’Istituto della prescrizione va trovata, perchè il disegno di legge contro la corruzione con l’inserimento dell’estinzione va posto ai voti della Camera il prima possibile”.



