Testo…, tratto da… www.repubblica.it!
Sono accusati di avere violentato a turno in sette una diciannovenne portata in una zona appartata nel centro di Palermo, il 7 luglio scorso. Oggi, i carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Piazza Verdi hanno arrestato tre giovani maggiorenni e un minorenne. Nei giorni scorsi, erano stati arrestati altri tre presunti complici che avrebbero partecipato allo stupro: sono tutti accusati di violenza sessuale di gruppo. Le indagini sono scattate dopo la denuncia della vittima.
Lo stupro di gruppo è avvenuto al termine di una serata trascorsa dalla giovane nei locali della movida palermitana, tra il mercato della Vucciria e Piazza Sant’Anna. I sette, secondo il racconto della vittima, l’avrebbero portata nella zona del Foro Italico e alcuni di loro ne avrebbero abusato. Mentre uno filmava la violenza. I carabinieri sono riusciti a identificare i presunti componenti del branco grazie al racconto della vittima e alle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona.
Drammatica la testimonianza della giovane, che è stata poi abbandonata su un muretto dopo la violenza. E’ stata soccorsa da due passanti e accompagnata in ospedale, lì i medici hanno avvertito i carabinieri, che hanno fatto subito un sopralluogo nella zona di fronte Porta Felice: la violenza sarebbe avvenuta all’interno di un cantiere. Sequestrate subito le telecamere, da cui sono emerse scene terribili.
Gli investigatori hanno ricostruito anche il percorso fatto dai giovani con la ragazza, che avevano fatto ubriacare volutamente. “Mentre mi trascinavano verso il Foro Italico, ho provato a dire aiuto, ma nessuno mi stava guardando e nessuno mi ha sentita”.
Le indagini della procura diretta da Maurizio de Lucia e della procura per i minorenni diretta da Claudia Caramanna si sono concluse a tempo record. Il 28 luglio, una prima ordinanza di custodia cautelare ha portato in carcere Angelo Flores, 22 anni; Gabriele Di Trapani, 19 e Cristian Barone, 18: la vittima li ha identificati con certezza; uno lo conosceva, con lui aveva avuto una relazione. Due giorni fa, le ulteriori indagini del nucleo Operativo della Compagnia Piazza Verdi hanno portato in carcere un minorenne, poi Cristian Maronia, 19 anni; Elio Arnao, 20 e Samuel La Grassa, 20.
«Auspico che i colpevoli paghino senza sconti la loro bestialità di fronte alla giustizia», dichiara il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani. «Sono sgomento – aggiunge – per quanto sta emergendo dalle indagini degli inquirenti. Lo sono come presidente, ma ancora prima come padre, e mi stringo a questa ragazza e alla sua famiglia. La Regione farà tutto ciò che è nelle sue possibilità per essere al loro fianco. A partire dalla decisione di costituirsi parte civile nell’ambito del procedimento penale relativo allo stupro di gruppo di cui è rimasta vittima. Lo dobbiamo alla giovane vittima e a tutte le donne che subiscono violenza».
La violenza sessuale subita dalla ragazza “ha lasciato sgomenta la nostra comunità”, dichiara il sindaco Roberto Lagalla. “Un episodio da condannare con fermezza, auspicando il massimo della pena possibile per i colpevoli che difficilmente possono essere definiti esseri umani. Da parte mia e di tutta l’amministrazione la vicinanza alla vittima degli abusi e alla sua famiglia e la volontà del Comune di stare al loro fianco”.



